Viaggi Peru Amazzonia

Una sezione che offre la visita delle città e dei siti archeologici più importanti del Peru’ sud e nord, includendo la magnifica zona amazzonica del grande Perù. Per gli amanti della natura queste proposte classiche/naturalistiche includono estensioni in varie zone amazzoniche del Peru” ManuPuerto Maldonado, Tambopata CandamoPacaya SamiriaIquitosTarapotoMoyobamba” per Vivere e conoscere un Perù ampliamente verde e lussureggiante…non solo andino. Vi ricordo anche che il Perù e l’unico paese al mondo con due meraviglie; Machu Pcchu e il Rio Amazonas » Fiume delle Amazzoni»

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NB:«consigliate febbre gialla, epatite di tipo A e B (endemiche nelle zone andino-amazzoniche): per ulteriori indicazioni in merito a vaccinazioni consigliate, tuttavia non obbligatorie, consultate anche il Vostro medico!

Ministero della Salute
Il Minsa raccomanda la vaccinazione contro la febbre gialla 10 giorni prima di entrare nella giungla.

Il Ministero della Salute (Minsa) raccomanda alle persone che intendono visitare le zone della giungla di vaccinarsi contro la febbre gialla almeno 10 giorni prima del viaggio, per evitare di contrarre la malattia. Lo ha avvertito Mariana Mendoza, coordinatrice della Strategia Sanitaria Nazionale per le Immunizzazioni del Ministero della Salute (Minsa).

L’avvertimento è stato lanciato dalla specialista del Minsa in vista dell’avvicinarsi delle elezioni presidenziali e parlamentari, nonché delle festività della Settimana Santa, quando migliaia di peruviani si recano in diverse parti del Paese per votare o per commemorare queste celebrazioni.

Ha detto che se una persona si addentra nella giungla senza essere stata vaccinata, corre il rischio di contrarre questa malattia, che si trasmette tra le scimmie ed è trasmessa all’uomo attraverso la puntura della zanzara selvatica Haemagogus Sabetesi.

Ha inoltre sottolineato che l’unico modo per prevenire la febbre gialla è vaccinarsi, altrimenti il rischio di ammalarsi è molto alto, quindi l’immunizzazione è l’unica forma di prevenzione efficace e riconosciuta.

Chi ha in programma di recarsi nella giungla per le elezioni del 9 aprile dovrebbe essersi vaccinato entro mercoledì 29 marzo, mentre chi ha in programma di viaggiare durante la Settimana Santa (il 13 e il 14 aprile sono giorni festivi) può vaccinarsi fino al 2 aprile, altrimenti non sarà protetto dalla malattia.

Le aree endemiche della febbre gialla nel Paese sono Huánuco, Chanchamayo, Satipo, Oxapampa, Pasco, Ayacucho, Madre de Dios, San Martín, Loreto e Ucayali. In altre parole, chi vive in un’altra parte del Paese e ha intenzione di recarsi in questi luoghi dovrebbe vaccinarsi per evitare il rischio di ammalarsi.Per questo motivo, il Ministero della Salute e le sue strutture vaccinano gratuitamente contro questa malattia e a Lima il vaccino è disponibile presso gli ospedali Santa Rosa, Arzobispo Loayza e Dos de Mayo, oltre che nei principali ospedali delle regioni citate.La specialista ha inoltre raccomandato ai viaggiatori di proteggersi dalle punture di zanzara utilizzando repellenti e zanzariere, soprattutto quando si dorme all’aperto. Ha inoltre consigliato ai visitatori delle zone della giungla di indossare indumenti che coprano le estremità.

Sintomi della febbre gialla:
Febbre alta improvvisa.
Pelle e mucose gialle.
Emorragie e sanguinamenti spontanei delle mucose.

Punti di consultazione:
Recarsi in qualsiasi centro sanitario della zona.

In caso di maggiori info chiamate il Vsotro operatore turistico, oppure da qualsiasi telefono pubblico o fisso il numero verde del Minsa (Infosalud) 0800 108 28.